In sintesi. I fringe benefit sono beni e servizi che l’azienda riconosce al dipendente in aggiunta allo stipendio. Nel 2026 sono esenti da imposte e contributi fino a 1.000 euro per la generalità dei lavoratori e fino a 2.000 euro per chi ha figli fiscalmente a carico. Superata la soglia, l’intero valore diventa imponibile. Per le auto aziendali la tassazione dipende dall’alimentazione: 10% elettriche, 20% plug-in, 50% benzina o diesel.
I fringe benefit 2026 restano una componente centrale della retribuzione aziendale: sono beni e servizi che l’impresa riconosce al dipendente in aggiunta allo stipendio, con un trattamento fiscale agevolato entro determinate soglie. La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha confermato l’impianto introdotto per il triennio 2025-2027, mantenendo le soglie di esenzione differenziate e aggiornando la disciplina delle auto aziendali. In questo articolo vediamo cosa sono, quali sono le soglie 2026, come funziona la tassazione e come usarli in modo efficiente per dipendenti e amministratori.
Cosa Sono e Quali Sono i Fringe Benefit nel 2026
I fringe benefit sono beni e servizi che un’azienda offre ai propri dipendenti in aggiunta alla retribuzione in denaro. Vengono concessi per migliorare il benessere dei lavoratori, aumentarne la motivazione e ridurre il turnover aziendale.
Tra i fringe benefit più diffusi troviamo:
- Auto aziendale ad uso promiscuo: veicoli forniti dall’azienda per uso lavorativo e personale.
- Buoni pasto e ticket restaurant: contributi per il pranzo dei dipendenti.
- Assistenza sanitaria integrativa: copertura medica aggiuntiva rispetto al servizio sanitario nazionale.
- Polizze assicurative: garanzie aggiuntive per il lavoratore e la sua famiglia.
- Alloggio aziendale: abitazioni fornite ai dipendenti in trasferimento o a figure strategiche.
- Abbonamenti per trasporti pubblici: rimborsi o finanziamenti per il trasporto casa-lavoro.
- Formazione e corsi di aggiornamento: investimenti nel miglioramento delle competenze professionali dei dipendenti.
Questi benefit, se concessi entro i limiti stabiliti dalla legge, possono godere di esenzioni fiscali e risultare convenienti sia per l’azienda che per i lavoratori.
Vantaggi ed Esempi dei Fringe Benefit per gli Amministratori
Gli amministratori di società possono beneficiare in modo significativo dell’uso strategico dei fringe benefit per ottimizzare la propria retribuzione e ridurre il carico fiscale. Retribuire se stessi in parte con fringe benefit consente di ricevere compensi in forma di beni e servizi esentasse fino ai limiti previsti dalla normativa, evitando di gravare sulla base imponibile soggetta a tassazione ordinaria.
Uno degli strumenti più utilizzati è l’auto aziendale ad uso promiscuo, che permette all’amministratore di avere un veicolo intestato alla società con una tassazione ridotta rispetto alla percezione di un reddito monetario equivalente. Altri benefit vantaggiosi per un amministratore possono includere polizze sanitarie integrative, buoni pasto, rimborsi spese di trasferta e formazione professionale. Questi strumenti consentono di massimizzare il valore della remunerazione, limitando il prelievo fiscale e previdenziale e rendendo la gestione finanziaria dell’azienda più efficiente.
Vantaggi ed Esempi dei Fringe Benefit per i Dipendenti
Anche per i dipendenti, i fringe benefit rappresentano un vantaggio economico rilevante. Per l’azienda, offrire ai dipendenti una parte della retribuzione sotto forma di benefit significa ridurre il costo del personale, mantenendo inalterato il potere d’acquisto dei lavoratori. Infatti, un’azienda può decidere di destinare ai propri dipendenti una parte della retribuzione sotto forma di benefit esentasse, evitando il peso delle imposte e dei contributi previdenziali.
Ad esempio, un dipendente che riceve un buono pasto, un rimborso per l’abbonamento ai trasporti o una polizza sanitaria ottiene un vantaggio economico netto maggiore rispetto a una somma equivalente corrisposta come stipendio, che sarebbe soggetta a imposte e contributi. Questo approccio consente all’azienda di fidelizzare il personale, migliorare il clima aziendale e offrire un pacchetto retributivo più competitivo senza aumentare eccessivamente i costi del lavoro.
Fringe Benefit 2025: Le Novità della Legge di Bilancio
La Legge di Bilancio 2025 introduce diverse novità in merito ai fringe benefit, con particolare attenzione alla loro tassazione e alla regolamentazione delle auto aziendali. Questi cambiamenti mirano a rendere più flessibile e vantaggioso l’utilizzo di questi strumenti, offrendo al contempo incentivi fiscali per specifiche categorie di lavoratori.
Soglie di esenzione
Nel 2025, il trattamento fiscale dei fringe benefit subirà una modifica significativa. Secondo la nuova normativa, il valore dei fringe benefit sarà considerato reddito imponibile solo se supera determinate soglie di esenzione. In pratica, i datori di lavoro, in qualità di sostituti d’imposta, dovranno includere i fringe benefit nel calcolo della retribuzione totale del dipendente, ma solo l’importo eccedente i limiti previsti sarà soggetto a tassazione.
Le soglie di esenzione per il 2026 sono confermate rispetto agli anni precedenti e valgono per l’intero triennio 2025-2027:
- fino a 1.000 euro per la generalità dei lavoratori dipendenti;
- fino a 2.000 euro per i dipendenti con figli fiscalmente a carico, a condizione che il lavoratore dichiari al datore di lavoro la presenza dei figli indicando il relativo codice fiscale.
Entro questi limiti i fringe benefit non concorrono al reddito imponibile ne alla base per il calcolo dei contributi INPS: e un doppio vantaggio, fiscale e previdenziale, per datore di lavoro e lavoratore. Rientrano nel plafond, tra l’altro, beni e servizi, buoni acquisto e gift card, auto aziendali, prestiti e, entro i limiti previsti, il rimborso delle utenze domestiche (acqua, luce e gas) e delle spese di affitto o degli interessi sul mutuo della prima casa.
Una misura a parte riguarda i lavoratori neoassunti che trasferiscono la residenza di oltre 100 km per il nuovo lavoro: per loro era previsto un tetto esentasse fino a 5.000 euro per il rimborso dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dell’immobile. L’agevolazione era riservata alle assunzioni a tempo indeterminato del 2025 e non e stata prorogata per le assunzioni a partire dal 1 gennaio 2026. Nel 2026 resta quindi applicabile solo a chi e stato assunto nel 2025, per i due anni successivi all’assunzione.
Attenzione al meccanismo della soglia: se il valore complessivo dei fringe benefit supera il limite anche di un solo euro, diventa imponibile l’intero importo e non solo la parte eccedente.
Fringe Benefit Auto Aziendali 2026
A partire dal 2025, e con conferma nel 2026, la tassazione delle auto aziendali ad uso promiscuo si basa sul tipo di alimentazione del veicolo e non piu sulle emissioni di CO2. Il valore del fringe benefit si calcola applicando al costo chilometrico ACI, su una percorrenza convenzionale di 15.000 km annui, una percentuale pari a:
- 10% per le auto elettriche a batteria (BEV);
- 20% per le ibride plug-in (PHEV);
- 50% per le auto a benzina, diesel o con altre alimentazioni tradizionali.
La formula e quindi: costo chilometrico ACI x 15.000 km x percentuale in base all’alimentazione. Il criterio premia i veicoli a basse emissioni: a parita di modello, un’elettrica genera un imponibile molto piu contenuto rispetto a una vettura tradizionale.
Questo regime si applica ai veicoli immatricolati e assegnati dal 1 gennaio 2025. Per i veicoli in regime transitorio (ad esempio ordinati nel 2024 e assegnati nel 2025) la disciplina e stata oggetto di successivi interventi normativi, da ultimo il Decreto Omnibus 2026: in questi casi specifici il regime applicabile va verificato caso per caso con il consulente.
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Tassazione
Nonostante i numerosi vantaggi fiscali previsti per il 2025, l’utilizzo dei fringe benefit è regolato dalle soglie di esenzione indicate sopra, superate le quali l’importo diventa soggetto a tassazione e contribuzione previdenziale.
Tassazione dei Fringe Benefit Oltre il Limite
Se il valore complessivo dei fringe benefit concessi a un dipendente supera i limiti di esenzione previsti dalla legge (1.000, 2.000 o 5.000 euro a seconda del caso), l’intero importo diventa reddito imponibile e sarà soggetto a:
- Tassazione IRPEF secondo l’aliquota del lavoratore.
- Contribuzione previdenziale INPS.
Ad esempio:
- Se un dipendente senza figli riceve fringe benefit per 1.500 euro, l’intero importo verrà tassato come reddito da lavoro dipendente.
- Se un dipendente con figli a carico riceve benefit per 2.500 euro, i primi 2.000 euro saranno esentasse, mentre i restanti 500 euro saranno soggetti a tassazione e contribuzione.
Come si Calcolano i Fringe Benefit in Busta Paga
Il valore dei fringe benefit viene determinato sulla base del valore di mercato del bene o servizio offerto, oppure, in alcuni casi, in base a tabelle specifiche stabilite dalla legge. Ad esempio, per le auto aziendali, il valore del fringe benefit viene calcolato sulla base del costo chilometrico definito dall’ACI.
Una volta determinato il valore totale dei fringe benefit ricevuti dal lavoratore, questo viene confrontato con le soglie di esenzione previste dalla normativa. Se il valore complessivo rientra nei limiti di esenzione, il dipendente non dovrà pagare tasse su tali importi. In caso contrario, l’eccedenza verrà aggiunta alla retribuzione imponibile, aumentando così il carico fiscale e contributivo del lavoratore.
Conclusioni
I fringe benefit 2026 offrono importanti vantaggi fiscali e previdenziali sia per gli amministratori che per i dipendenti. Grazie alle nuove soglie di esenzione e all’aggiornamento delle regole di tassazione, le imprese possono implementare strategie di welfare aziendale più efficaci, migliorando il benessere dei lavoratori senza incidere eccessivamente sui costi aziendali.
Particolare attenzione è stata dedicata alle auto aziendali ad uso promiscuo, con nuove regole di tassazione che premiano i veicoli a basse emissioni rispetto ai tradizionali modelli a benzina e diesel. Inoltre, l’introduzione di una soglia di esenzione più elevata per i lavoratori che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro rappresenta un ulteriore incentivo alla mobilità geografica.
Tuttavia, per sfruttare al meglio queste opportunità fiscali, è essenziale affidarsi a consulenti esperti in materia fiscale e giuslavoristica, che possano supportare aziende e dipendenti nella gestione corretta dei fringe benefit.
FAQ sui fringe benefit 2026
Qual è la soglia di esenzione dei fringe benefit nel 2026?
Nel 2026 i fringe benefit sono esenti da imposte e contributi fino a 1.000 euro per la generalità dei lavoratori dipendenti e fino a 2.000 euro per i dipendenti con figli fiscalmente a carico. Sono le stesse soglie previste per il triennio 2025-2027, confermate dalla Legge di Bilancio 2026.
Cosa succede se si supera il limite di esenzione?
Se il valore complessivo dei fringe benefit supera la soglia applicabile (1.000 o 2.000 euro), diventa imponibile l’intero importo e non solo la parte eccedente. Su tutto il valore si applicano l’IRPEF secondo l’aliquota del lavoratore e i contributi previdenziali INPS.
Come si calcola il fringe benefit dell’auto aziendale nel 2026?
Si moltiplica il costo chilometrico ACI del veicolo per 15.000 km annui e si applica la percentuale prevista in base all’alimentazione: 10% per le elettriche, 20% per le ibride plug-in, 50% per benzina e diesel. Il risultato e il valore imponibile che concorre al reddito del dipendente.
Un amministratore di SRL può usare i fringe benefit?
Sì. L’amministratore può ricevere parte della remunerazione sotto forma di fringe benefit (ad esempio auto aziendale ad uso promiscuo, polizze sanitarie, buoni pasto), entro i limiti previsti dalla normativa, riducendo la quota di compenso soggetta a tassazione ordinaria. Va valutato caso per caso con un consulente.
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Nei prossimi articoli esploreremo ulteriormente ogni aspetto della pianificazione fiscale, continuate a seguirci per ogni dettaglio e aggiornamento!
Foto di Sora Shimazaki: https://www.pexels.com/it-it/foto/scala-di-giudizio-e-martelletto-nell-ufficio-del-giudice-5669602/

